Forse è utopistico in Italia, forse troppo anglosassone come punto di vista. Ma questo editoriale di Panebianco centra in pieno un problema atavico della nostra politica, quello di non riuscire a essere concreta e pragmatica e di continuare a essere “identitaria” in senso lato: simboli, “nemici” da abbattere, visioni del mondo…e poi scarsissime capacità di governare e risolvere i problemi.

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Chi ha paura della clessidra – Corriere.it.