In questi giorni Roma è stata il palcoscenico di diverse iniziative molto interessanti in tema di innovazione tecnologica. Ieri si è tenuto l’evento “Roma Smart City” a cura di “Stati Generali dell’Innovazione” al parco dell’Appia Antica e in serata c’è stato un bel faccia a faccia tra il Sindaco Alemanno e il Presidente della Provincia Zingaretti intervistati da Riccardo Luna ad Eataly. Oggi è il giorno di Tech Crunch Italy al Globe Theatre, un appuntamento di rilevanza internazionale che affronterà tanto il tema delle start up, quanto quello dell’innovazione tecnologica, sia come vetrina delle aziende più “smart”, sia come sede di un confronto sulle evoluzioni dell’era digitale.  In linea con questi eventi, oggi ho deciso di ragguagliare i miei lettori sulle novità che Roma Capitale sta mettendo in campo sul tema delle ICT e della comunicazione via web. Le novità sono tante, per cui sarà un aggiornamento “a tappe”. Oggi partiamo dal fronte Social Media.

Come avranno notato in molti, da qualche mese sono attivi un account su Twitter (@romacapitaleTW) e un canale dedicato su Youtube (youtube.com/notizieromacapitale) che hanno già riportato ottimi risultati in termini di interazione e partecipazione. A brevissimo, forse anche domani, partirà anche la pagina ufficiale su Facebook, dalla quale – dati i numeri di Facebook a Roma – ci aspettiamo una grande partecipazione. Anticipo anche che stiamo lavorando ad una pagina ufficiale su Pinterest, che in Italia non ha i numeri che ha negli USA, ma che può crescere e senz’altro si addice ad una città come Roma data la centralità delle foto in quel social network.

Inoltre, da qui a un mese circa, dovrebbe partire anche il servizio di decorourbano.org, vale a dire la possibilità di fare segnalazioni e reclami georeferenziati semplicemente scattando una foto col proprio smartphone o tablet. Tali segnalazioni saranno inserite automaticamente nel Sistema Gestione Reclami di Roma Capitale ed inviate agli uffici competenti. Questa operazione, apparentemente banale per un comune di dimensioni ridotte, ha implicato per Roma un grande lavoro organizzativo e di analisi di compatibilità tecnologica, considerando che già oggi, dietro all’attuale Sistema di Gestione dei Reclami, lavorano oltre 500 dipendenti distribuiti tra Dipartimenti, Municipi e uffici centrali dell’Amministrazione.

Roma Capitale intende dunque aprirsi al crowdsourcing, alla relazione bidirezionale con i propri cittadini e city users, ma lo fa con l’attenzione e la preparazione che tali strumenti meritano. Ossia, preparando il backoffice e organizzando i flussi organizzativi e di lavoro in maniera tale che questi strumenti non siano solo operazioni “di facciata”, ma riescano realmente a portare un valore aggiunto alla relazione tra l’Ente e i cittadini. Per far sì che tale relazione sia anche instradata sui binari giusti, dello scambio di idee e di informazioni e non su quelli dello “sfogatoio” o dello sfruttamento dei “grandi numeri” dei nostri profili da parte degli utenti, stiamo anche stilando una “social media policy” che detterà poche regole essenziali per garantire in ogni caso l’istituzionalità delle pagine e un rapporto aperto ma rispettoso tra l’Ente e gli utenti.

Nella prossime puntate, vi parlerò di DigitRoma, dell’aggiornamento dell’app di Roma Capitale, di Open Data, del restyling del portale istituzionale e tanto altro ancora…

LDG