Cari amici del blog, come avevo anticipato qualche giorno fa, prima del lancio della pagina Facebook di Roma Capitale, abbiamo un’ulteriore novità da presentare. Per ora è una novità più per addetti ai lavori (sviluppatori di app e dintorni), ma nella mia intenzione diventerà a breve uno strumento utile e interessante per tutti. Parlo del portale Open Data di Roma Capitale. Un portale che contiene tutti i dataset (ad oggi 274) che l’Amministrazione è in grado di rendere pubblici e scaricabili liberamente al fine di elaborare app e soluzioni web based utili a tutti i cittadini e i turisti di Roma. Chiaramente si tratta di un percorso avviato oggi ma che è, per sua natura, dinamico e in continua evoluzione. A tale proposito è stato costituito un comitato guida – di cui faccio parte – per incrementare il numero dei dataset disponibili, i formati in cui li presenteremo e per avviare una collaborazione fruttuosa con le società partecipate dall’Amministrazione, anch’esse ricche di dati utili per elaborareprogetti in grado di migliorare la qualità della vita di tutti i city users. Mi auguro che questa innovazione possa riscuotere interesse e gradimento da parte di tutti anche perchè lo sforzo per portare a termine progetti innovativi come questo è enorme, specie in un contesto complesso come quello di Roma Capitale. Capita, specie sui social network, che ogni qual volta lanciamo una novità in materia di ICT – dall’account su Twitter, alla pagina Facebook, al portale Open Data – la reazione di alcuni sia: “finalmente, quanto ci avete messo…” Lo stesso sta accadendo per l’attivazione di un social network per il monitoraggio del decoro urbano in città. Capisco che l’aspettativa è alta e che i cittadini della Capitale vorrebbero sempre essere i primi a sperimentare queste innovazioni. Ma la realtà non è così semplice. La realtà è quella di un ente territoriale grande 9 volte Milano e con 26 mila dipendenti (con le società partecipate si arriva quasi a 60 mila) e circa 4 milioni di city users ogni giorno. Con queste premesse difficilmente si può cambiare ed evolvere ai ritmi del mercato, della società e dei nuovi media. Magari talvolta arrviamo un momento dopo altre città italiane, ma pensate sempre che ogni volta che arriva Roma Capitale è come se arrivasse 9 volte Milano…

A presto per le prossime iniziative.

LDG