Ascoltando i candidati del Movimento 5 Stelle nei vari dibattiti pubblici emerge un aspetto particolare. Avete presente il “prodotto globalizzato”, il Big Mac che ha lo stesso sapore a Roma come a Los Angeles o a Tokyo? Ecco…a me fanno la stessa impressione. Che siano candidati per fare il sindaco di un Comune, il presidente di una Regione, il deputato o il senatore, le risposte alle domande sono sempre le stesse. Non c’è alcun richiamo alle questioni locali, alcuna competenza relativa alle questioni territoriali, alcuna ricetta mirata a risolvere problemi specifici di una determinata regione o di un determinato comune. Le proposte sono sempre le stesse: fare tabula rasa della classe dirigente e dei partiti e iniettare dosi di “digitalizzazione”, di ambientalismo, di progetti populistici di non semplice realizzazione – per usare un eufemismo. Mi spiace, ma la politica e l’amministrazione sono qualcosa di più complesso e l’esperienza di Parma lo sta dimostrando.

LDG