E’ presto per valutare Ignazio Marino, è sindaco da poco più di un mese. Una cosa è già evidente però, la comunicazione costituisce un asset fondamentale, per ora l’unico direi. L’attenzione spasmodica a dettare l’agenda sui mezzi di informazione è fin troppo palese e per ora non si intravede alcuna voce critica nelle cronache locali che metta minimamente in discussione quanto solennemente dichiarato dal Sindaco.

Il passaggio dalle bottigliette d’acqua alle brocche diventa una notizia da apertura per Repubblica Roma. La memoria di giunta che definisce le auto di servizio semplicemente come…auto di servizio diventa una innovazione rivoluzionaria. Il “progetto Fori” che restituirà all’umanità ben 300 metri di corsia preferenziale diventa la notizia del secolo, meritevole anche di una specie di Notte Bianca il 3 agosto prossimo. E ancora, il mantra della trasparenza e del merito per cui ogni nomina verrà effettuata sulla base dei curricola non prevede alcuna procedura al riguardo, eccezion fatta per il Comandante dei Vigili per il quale è stato approntato in fretta e in furia un avviso pubblico “esplorativo”.

In compenso abbiamo un Sindaco, unico portavoce della Giunta (hanno deciso che parla solo lui) e un capo della comunicazione che, stando al portale di Roma Capitale, oggi ricopre sia l’incarico di capo ufficio stampa, sia quello di Direttore del Dipartimento di Comunicazione Istituzionale, in barba a ogni differenziazione funzionale prevista dalla legge 150/2000. Ma soprattutto, come è stato scelto? In base a quale procedura pubblica? Quanti CV sono arrivati a Marino? Dove sono le delibere e le  successive ordinanze che lo hanno formalmente messo a capo dell’intero processo della comunicazione del Sindaco, della Giunta e dell’Ente? Non si sa… Di delibere neanche l’ombra, mentre l’unica ordinanza ad oggi online lo menziona come collaboratore a titolo gratuito del Sindaco. E ho molti dubbi circa il fatto che un collaboratore a titolo gratuito possa essere capo ufficio stampa e tanto meno direttore apicale di un dipartimento di staff dell’Amministrazione…Delle due l’una: o ci sono gli atti formali, ma non sono online. E questo è decisamente un problema di trasparenza. Oppure non ci sono neanche gli atti formali e questo è decisamente un problema di (il)legittimità. In entrambi i casi c’è un bel problema…

Tuttavia, a quanto pare, sono tra i pochissimi a notare certe cose. Oggi la notizia è che il team Marino sta cementando la coesione e lo spirito di squadra giocando a mosca cieca a Tivoli. E va bene così…

LDG