Scusate, il titolo è volutamente brutale, ma in realtà chi avrà la pazienza di leggere il post capirà che è anche sarcastico e non è un attacco al sindaco. Le cifre riportate sono vere, i primi 18 collaboratori di Ignazio Marino ci costeranno 3.862.040,7 euro cumulando 3 anni di contratto (uno solo ha un contratto biennale). Ma per quanto mi riguarda non è affatto uno scandalo. Né sarà uno scandalo quando il 15 settembre arriveranno tutti i dirigenti esterni e quella cifra crescerà sensibilmente, fino a quadruplicarsi… Perché allora titolare così? Per prendere in giro coloro che negli anni scorsi hanno titolato in maniera allarmistica e demagogica ogni qual volta facevano i conti all’amministrazione Alemanno. Si è parlato di “poltronissime” e di “uomini d’oro” (Fittipaldi su L’Espresso), di “contratti d’oro” e “stipendi d’oro” (Autieri su Repubblica), confondendo volutamente e in malafede il costo per l’amministrazione con la retribuzione, sommando tutti gli anni di contratto, e chi più ne ha più ne metta. Per chi vuole approfondire ci sono diversi post sul mio blog in cui chiarisco a Repubblica e a L’Espresso come si fanno i conti senza malafede…
Oggi solo Repubblica riporta alcune cifre individuali dei collaboratori di Marino e lo fa sottolineando che l’ufficio stampa del nuovo Sindaco ha 5 dipendenti esterni mentre gli uomini per la comunicazione di Alemanno erano 72 (conteggiando cosi tutti i dipendenti di riolo che, se valgono per Alemanno, valgono anche per Marino). Semplicemente scandaloso, oltre che falso. Gli esterni di Alemanno in Ufficio Stampa erano una ventina e al Dipartimento Comunicazione l’esterno era solo il direttore (il sottoscritto). Ciò significa che gli addetti alla comunicazione in senso lato erano 110 dipendenti del Dipartimento e 72 dell’Ufficio Stampa (dando per buona questa cifra). Se è così, oggi gli uomini della comunicazione di Marino sono 110 (di ruolo) al Dipartimento Comunicazione e circa 55 (di cui 50 di ruolo) all’ufficio stampa. Dunque non 5, bensì 165…
Io, senza malafede, auguro buon lavoro a tutti i collaboratori del sindaco e a tutti i dirigenti che arriveranno da qui a due mesi e, sapendo che la loro retribuzione è stabilita da un CCNL come lo era la mia, non polemizzerò mai con loro per lo stipendio. Ma polemizzerò eccome con chi per anni mi ha fatto passare per uno che guadagnava cifre esorbitanti, facente parte di una “cricca” che pensava solo a occupare posti e a rubare stipendi…
Ovviamente, anche quando il costo degli “esterni” di Marino arriverà a 15-20 milioni non leggeremo mai Fittipaldi o Autieri che attaccheranno questi sperperi, ma io ci sarò… A vigilare più su di loro e sul loro appiattimento di convenienza che sulle scelte, legittime, di Ignazio Marino.

LDG