DigitRoma. Oltre il Wi Fi (e le polemiche)

Venerdì 21 dicembre abbiamo lanciato ufficialmente DigitRoma, al Museo dell’Ara Pacis. Un progetto complesso e innovativo al quale abbiamo lavorato assiduamente per oltre un anno e che immediatamente è stato sminuito e “alterato” dal circo “politico-mediatico”, che lo ha trasformato in un “semplice” wi fi gratuito e ha avviato il “ping pong” su chi ha più hotspot tra Roma Capitale e Provincia di Roma.

Non voglio minimamente entrare in questo tipo di polemica – come ho già detto in una intervista radiofonica venerdì scorso – mentre vorrei provare a spiegare un po’ meglio ciò che è davvero DigitRoma. E lo dirò per punti:

1. DigitRoma è la possibilità di navigare gratis per 4 ore al giorno in tutte le aree coperte dagli hotspot di Roma Capitale. Al momento sono circa 700 in 140 aree (tra Musei, Biblioteche, Scuole, Piazze e luoghi di aggregazione, Dipartimenti e Municipi). Nel 2013 pensiamo di poter superare quota 1000 e di arrivare a circa 300 aree. La caratteristica di queste zone, e la ragione per cui sono state scelte, è la connessione a banda larga che le caratterizza. Molto spesso i sistemi di wi fi pubblico finiscono per essere inefficaci a causa della scarsa portata della banda. Per ovviare a questo problema, abbiamo deciso di partire dalle nostre sedi dotate di ampia capacità di banda, garantendo così connessioni veloci e sicure.

2. DigitRoma è anche una piattaforma mobile che permette l’accesso gratuito e illimitato (24 ore su 24) a tutti i siti istituzionali di Roma Capitale e delle principali società partecipate (ATAC, AMA, ACEA, Zètema, Aequaroma, ecc.), semplicemente premendo il tasto “Roma sul web” sulla welcome page. 

3. La piattaforma prevede anche un’altra importante funzionalità, la più importante a mio avviso. Premendo il tasto “Intorno a te”, infatti, si apre letteralmente un “mondo” di 50 mila informazioni utili all’utente in movimento: dove dormire, dove mangiare e bere, dove trovare beni culturali, musei, mostre, spettacoli, farmacie, ospedali, caserme e così via. Il tutto nel raggio di 500 metri dal’utente, ossia con una visualizzazione geolocalizzata delle informazioni e dei servizi cercati dall’utente.

4. Infine DigitRoma permette un collegamento diretto mediante un semplice click con tutti i profili ufficiali di Roma Capitale sui social network e con i principali app store per poter scaricare tutte le applicazioni di Roma Capitale e delle sue società partecipate. La prima e – per noi più importante – app che troverete su quella lista, è l’app di Roma Capitale che è stata concepita con la stessa logica del portale mobile di DigitRoma. Le stesse informazioni utili all’utente in mobilità che si trovano nel portale mobile, si trovano infatti anche nell’app, con la stessa modalità di ricerca e di visualizzazione geolocalizzata.

Insomma, DigitRoma è un progetto complesso che cerca di mettere l’utente (cittadino, turista, pendolare, city user in generale) al centro del nostro sistema informativo e va ben oltre il già importante servizio delle 4 ore di navigazione gratuita. Abbiamo cercato di fornire ai nostri utenti un punto unico di contatto con tutto ciò che, in termini di servizi e di informazioni Roma Capitale e il suo Gruppo societario sono in grado di fornire. Ecco perchè non ha senso “derubricarlo” a un semplice wi fi gratis ed ecco perchè le polemiche su chi ha più hotspot non ha molto senso. Sono due piani diversi. Per noi gli hotspot sono – e saranno – principalmente un accesso a tutto ciò che Roma Capitale può offrire ai cittadini in termini di dati, servizi e informazioni.

E’ un primo passo di un’idea innovativa e credo importante. E che può solo crescere, sia in termini tecnologici, sia di contenuti, su cui continueremo a lavorare quotidianamente. Enjoy

LDG

La “nuova” App di Roma Capitale

Cari amici del blog, oggi vi segnalo un’importante novità per “Roma Digitale”. Abbiamo appena concluso un importante aggiornamento dell’App “Roma Capitale” che vi piacerà senz’altro. Le novità rispetto alla versione precedente sono numerose e tutte mirate ad ottenere una migliore funzionalità, usabilità e soprattutto utilità per gli utenti. La prima versione dell’App, infatti, era fondamentalmente di tipo informativo e si limitava a riportare le principali notizie riportate sul portale istituzionale in merito all’attualità, ai principali eventi in programmazione in città e alla mobilità. La nuova versione, oltre alla grafica rinnovata e alla compatibilità con gli ultimi software disponibili, ha aggiunto le mappe e la geolocalizzazione, la possibilità di effettuare social sharing su Facebook e Twitter, una serie di suggerimenti “turistici” in una categoria denominata “CiceRoma”, aggiornamenti in tempo reale su orari e zone della ZTL, sui tempi di percorrenza di numerose tratte stradali e sulla disponibilità degli stalli del bike sharing. Inoltre è stata aggiunta una nuova categoria “utilità” per ottenere informazioni geolocalizzate su: affittacamere, agriturismo, alberghi, appartamenti, bagni pubblici, bed & breakfast, caffè storici, campeggi, case per ferie, fast food, locali polifunzionali, ostelli, pizzerie, pub & birrerie, Punti di Informazione Turistici  (PIT), Residence, sanità, trattorie ed osterie, URP, vinerie e wine bar. Il tutto vagliato e certificato dal database di 060608 gestito da Zètema per Roma Capitale. E’ un grande salto di qualità per la nostra App, molto più di un semplice aggiornamento.

Il mio invito, dunque, è di scaricarla gratuitamente dagli store di Apple, Android o Windows e provarla immediatamente. Ovviamente, ogni suggerimento è ben accetto.

Buona domenica,

LDG

Open Data. Nasce il portale di Roma Capitale

Cari amici del blog, come avevo anticipato qualche giorno fa, prima del lancio della pagina Facebook di Roma Capitale, abbiamo un’ulteriore novità da presentare. Per ora è una novità più per addetti ai lavori (sviluppatori di app e dintorni), ma nella mia intenzione diventerà a breve uno strumento utile e interessante per tutti. Parlo del portale Open Data di Roma Capitale. Un portale che contiene tutti i dataset (ad oggi 274) che l’Amministrazione è in grado di rendere pubblici e scaricabili liberamente al fine di elaborare app e soluzioni web based utili a tutti i cittadini e i turisti di Roma. Chiaramente si tratta di un percorso avviato oggi ma che è, per sua natura, dinamico e in continua evoluzione. A tale proposito è stato costituito un comitato guida – di cui faccio parte – per incrementare il numero dei dataset disponibili, i formati in cui li presenteremo e per avviare una collaborazione fruttuosa con le società partecipate dall’Amministrazione, anch’esse ricche di dati utili per elaborareprogetti in grado di migliorare la qualità della vita di tutti i city users. Mi auguro che questa innovazione possa riscuotere interesse e gradimento da parte di tutti anche perchè lo sforzo per portare a termine progetti innovativi come questo è enorme, specie in un contesto complesso come quello di Roma Capitale. Capita, specie sui social network, che ogni qual volta lanciamo una novità in materia di ICT – dall’account su Twitter, alla pagina Facebook, al portale Open Data – la reazione di alcuni sia: “finalmente, quanto ci avete messo…” Lo stesso sta accadendo per l’attivazione di un social network per il monitoraggio del decoro urbano in città. Capisco che l’aspettativa è alta e che i cittadini della Capitale vorrebbero sempre essere i primi a sperimentare queste innovazioni. Ma la realtà non è così semplice. La realtà è quella di un ente territoriale grande 9 volte Milano e con 26 mila dipendenti (con le società partecipate si arriva quasi a 60 mila) e circa 4 milioni di city users ogni giorno. Con queste premesse difficilmente si può cambiare ed evolvere ai ritmi del mercato, della società e dei nuovi media. Magari talvolta arrviamo un momento dopo altre città italiane, ma pensate sempre che ogni volta che arriva Roma Capitale è come se arrivasse 9 volte Milano…

A presto per le prossime iniziative.

LDG

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